7 maggio 2010

eat-me

tornato a casa mi sembra di essere appena arrivato al campeggio. c'è un momento quando arrivi al campeggio, un momento in cui  tiri fuori il fornello tascabile e ogni volta fai lo stesso pensiero che poi è come faro gli spaghetti al pomodoro e basilico con questo coso? ma è una domanda assolutamente inutile, chè poi li fai, smadonnando ma li fai, sempre...
...insomma a vedere i fuochi della cucina di casa mi son sentito così, con un disturbo del piccolo e del grande, come alice più o meno, che lì invece tutto sembra grande, come può sembrare grande al bambino quello che è normale, che poi è come mi sentivo domenica, insomma un casino.

ma lo so perchè è successo, è stato quel biscotto sospetto, quello fatto da mani di terre di streghe, sì,  il biscotto con sopra scritto eat-me...

comunque quella roba li NON è un risotto.
è riso nero bollito
e poi passato in padella
con cubetti di pera e di speck
e scalogno finissimo
e poi forno
con in mezzo il gorgonzola
che poi te lo mangi

tornato a casa ci ho messo tre giorni per riprendere a cucinare
gli stessi che ci metto quando arrivo in campeggio per cominciare a fare qualcosa di decente che non si limiti ad essere più che commestibile.

5 commenti:

  1. l'immagine di alice nel paese delle meraviglie è azzeccatissima. forse eravamo noi a essere piccoli.

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  2. piccolerrimi.

    (questo post è bellissimo)

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  3. che meraviglia. il post, il riso, tutto

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  4. Bello, bello e buono, buonissimo..!!

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  5. e l'invidia s'alza porca paletta.
    uffa.

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