quando le ho provate, a casa di un collega che conoscevo appena, erano perfette. il collega, non sospettando che la mia attenzione era già stata sufficiente, mi passò la ricetta. come molti ingegneri, il collega ha dei processi mentali precisi, immodificabili ma tutti suoi. come si può pensare di elencare gli ingredienti dall'alto in basso? pinoli, lardo, lasagna, chévre, lardo, crema di castagne, lasagna, chévre, lardo, crema di castagne, lasagna.
per distinguermi da tanta complessità mentale, e non confondermi con un ingegnere, dovevo cambiare qualcosa. oltre a ribaltare l'elenco dal basso in alto, ho provato con le lasagne fatte con il grano saraceno, e con una granella di noci e pinoli al posto dei soli pinoli.
ah, nella salsina di spinacini frullati con un po' di olio, la prossima volta devo ricordare di metterci il sale!
p.s. ecco le foto della cena del forno!
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21 ottobre 2010
2 ottobre 2009
Sai quando non ne hai voglia...
...ecco, se non ne ho voglia non c'è trippa per gatti (ma non ce ne sarebbe neanche per me, sicuro).
Quando non ne hai voglia dai una ravanata al frigo e ci scopri dentro un pezzo di torta salata fatta domenica.
Certo, ti viene il dubbio che non vada più bene e immagini colonie di botulino pronte a farti saltare in aria, poi guardi bene l'avanzo, lo odori, addirittura lo riscaldi e lo assaggi.
E scopri che è buono.
E' che domenica ne avevo voglia e avevo in frigo un pezzo di ricotta piemontese, il seiras.
E avevo anche spinaci freschi freschi di banchetto del contadino, di quelli che serve un ettolitro d'acqua per lavare via il terriccio ma sai che differenza con quelli surgelati...
E le uova, quelle non del contadino perché sono pericolose.
Dunque domenica ho passato in tegame le fogliette di spinaci con due spicchi d'aglio e un pezzetto di peperoncino del mio orto e un filo d'olio, ho lasciato sfreddare e poi ho aggiunto tre uova intere, il seiras, un pizzico di sale, una macinata di pepe e la saporita. Non ditemi che non sapete cosa sia la saporita!
Ho foderato una teglia rotonda con la pasta sfoglia e ci ho messo dentro il mio miscuglio contadino; ho fatto i ghirigori con i ritagli della sfoglia e ho spennellato con il rosso d'uovo, poi in forno.
Ecco, questa è la parte che mi piace di più: io sono drogata di forno. Quando avevo la lavatrice con l'oblò ero drogata anche di lavatrice: la guardavo girare, mi piaceva il miscuglio della roba...e il forno, lo guardo fare le magie al cibo, farlo crescere o dorare o soffriggere o sobbollire. Lo guardo fare le magie, sì.
Quindi lo osservo, a fasi alterne, fino a che ai miei occhi la magia è compiuta.
E sai cosa? Era buona domenica, la torta salata, e anche oggi.
Quando non ne hai voglia dai una ravanata al frigo e ci scopri dentro un pezzo di torta salata fatta domenica.
Certo, ti viene il dubbio che non vada più bene e immagini colonie di botulino pronte a farti saltare in aria, poi guardi bene l'avanzo, lo odori, addirittura lo riscaldi e lo assaggi.
E scopri che è buono.
E' che domenica ne avevo voglia e avevo in frigo un pezzo di ricotta piemontese, il seiras.
E avevo anche spinaci freschi freschi di banchetto del contadino, di quelli che serve un ettolitro d'acqua per lavare via il terriccio ma sai che differenza con quelli surgelati...
E le uova, quelle non del contadino perché sono pericolose.
Dunque domenica ho passato in tegame le fogliette di spinaci con due spicchi d'aglio e un pezzetto di peperoncino del mio orto e un filo d'olio, ho lasciato sfreddare e poi ho aggiunto tre uova intere, il seiras, un pizzico di sale, una macinata di pepe e la saporita. Non ditemi che non sapete cosa sia la saporita!
Ho foderato una teglia rotonda con la pasta sfoglia e ci ho messo dentro il mio miscuglio contadino; ho fatto i ghirigori con i ritagli della sfoglia e ho spennellato con il rosso d'uovo, poi in forno.
Ecco, questa è la parte che mi piace di più: io sono drogata di forno. Quando avevo la lavatrice con l'oblò ero drogata anche di lavatrice: la guardavo girare, mi piaceva il miscuglio della roba...e il forno, lo guardo fare le magie al cibo, farlo crescere o dorare o soffriggere o sobbollire. Lo guardo fare le magie, sì.
Quindi lo osservo, a fasi alterne, fino a che ai miei occhi la magia è compiuta.
E sai cosa? Era buona domenica, la torta salata, e anche oggi.
4 maggio 2009
antisionista non significa antisemita
Kosher (casher o come lo si voglia scrivere) in ebraico significa adatto e si usa comunemente per indicare il cibo che può essere mangiato da chi osserva la religione ebraica. Le regole che indicano cosa è kosher e cosa no sono complicatissime e oltretutto variano anche da comunità a comunità.
Comunque un piatto di spinaci saltati in padella con olio è sicuramente kosher. Lo è anche se sono saltati con cipolle, uvetta e pinoli, solo che è più buono.
Attenzione: quelli che sembravano una gigantesca quantità di spinaci dopo lavati (e sicuramente mentre li lavavo, accipicchia che seccatura) si riveleranno un misero pugnetto a cottura avvenuta.
Comunque un piatto di spinaci saltati in padella con olio è sicuramente kosher. Lo è anche se sono saltati con cipolle, uvetta e pinoli, solo che è più buono.
Attenzione: quelli che sembravano una gigantesca quantità di spinaci dopo lavati (e sicuramente mentre li lavavo, accipicchia che seccatura) si riveleranno un misero pugnetto a cottura avvenuta.
31 gennaio 2008
Lotta contro il surgelato
Ma come, hai la possibilità di comprare gli spinaci freschi e te la lasci sfuggire? E' vero che sono pieni di terra e che l'altra volta ci hai trovato dentro una lumaca viva, ma sono così buoni...
Dunque, prendi qualche ciuffo di spinaci e lavalo bene. Non ti spaventare se ti sembrano tanti: poi cuocendo si appiattiscono e re ne resta nel piatto un pugnetto. Per "lavalo bene" intendo bene bene eh: gli spinaci sono veramente terrosi. Lasciali scolare dall'acqua nello scolapasta e intanto lascia sciogliere in una capiente padella un po' di burro. Quando il burro è fuso butta gli spinaci nella padella e condisci con sale e pepe. Al momento che gli spinaci si sono afflosciati nella padella buttaci dei quadratini di formaggio (la fontina è perfetta) e lascia fondere appena. Se ti piace butta dentro anche un cucchiaio di panna o di latte per far amalgamare meglio.
Lascia cuocere solo pochi minuti e poi versa nel piatto.
Altro che quattro salti in padella!
Dunque, prendi qualche ciuffo di spinaci e lavalo bene. Non ti spaventare se ti sembrano tanti: poi cuocendo si appiattiscono e re ne resta nel piatto un pugnetto. Per "lavalo bene" intendo bene bene eh: gli spinaci sono veramente terrosi. Lasciali scolare dall'acqua nello scolapasta e intanto lascia sciogliere in una capiente padella un po' di burro. Quando il burro è fuso butta gli spinaci nella padella e condisci con sale e pepe. Al momento che gli spinaci si sono afflosciati nella padella buttaci dei quadratini di formaggio (la fontina è perfetta) e lascia fondere appena. Se ti piace butta dentro anche un cucchiaio di panna o di latte per far amalgamare meglio.
Lascia cuocere solo pochi minuti e poi versa nel piatto.
Altro che quattro salti in padella!
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