24 marzo 2011

buon appetito (italia)

post tipo l'ultimo che ho scritto da me ma culinario.
aiutatemi eh. io scrivo le prime cose che mi vengono in mente.
e non siate troppo severi.

val d'aosta: fonduta, zuppa valpellinese, valdostane
piemonte: brasati, risotto al barolo, ravioli al plin, bagna caoda/cauda
liguria: trenette/trofie al pesto, fagiolini e patate, pansotti al sugo di noci, pasqualina, focaccia
lombardia: cotolèètta, risotto alla milanese (con ossobuco), cassoela, raspadüra, pizzoccheri, sbrisolona, tortelli mantovani
veneto: polenta e baccalà, fegato alla veneziana, carpaccio, tiramisù
trentino alto-adige: canederli, schüttelbrot, spätzle, strudel di mele
friuli venezia giulia: frico con patate, cjarsons, musetto con la brovada
emilia romagna: tortellini (tutta la pasta ripiena della regione), gnocco fritto, tigelle, piadina, lasagne, zuppa inglese
toscana: bistecca alla fiorentina, ribolitta, crostini di fegatini, cantucci, pappa col pomodoro, caciucco
marche: olive ascolaneeeeeeee, gran fritto marchigiano, crescia, vincisgrassi, minestra di pasqua, imbrecciata
umbria: spaghetti alla chitarra, anatra muta in porchetta, pasta alla norcina, baggiana di gubbio
lazio: cacio e pepe, amatriciana, coratella, carciofo alla romana, coda alla vaccinara, porchetta, abbacchio, saltimbocca
campania: pizza, sfogliatelle, pastiera, danubio, pasta fagioli e cozze, parmigiana di melanzane, i friariellii
abruzzo: arrosticini, brodetto di pesce, la chitarra, uova in purgatorio, pecora alla callara
molise: cardi ripieni
puglia: orecchiette con le cime di rapa, burrata, pittule, riso patate e cozze
basilicata: imbrogliata lucana, zuppa cicorie e fave
calabria: 'nduja, soppressata, patate e pipi frihiuti, morzeddu, vrasciole
sicilia: granite, arancini/e, cannoli, caponata, panelle, pani ca meusa, cassata
sardegna: porceddu, seadas, impanadas

poi magari alla fine decidiamo quali sono i 20 piatti più!

36 commenti:

  1. il sartù nella sezione calabbresse e i pizzoccheri in lombardia oh.
    le seadas in sardegna i cannoli e la caponata in sicilia.
    la coratella nel lazio, non scherziamo.

    RispondiElimina
  2. in 'bruzzo ci vanno inseriti gli spaghetti alla chitarra, il brodetto di pesce della costa bruzzese e la pasta e fagioli di mia nonna.
    nel lazio direi il carciofo alla romana e la coda alla vaccinara e pure la porchetta di ariccia.
    in emilia romagna le tagliatelle e le tigelle col pesto alla modenese.
    depenniamo il molise che è territorio 'bruzzese.
    in piemonte io direi pure i rovioli del plin.
    in puglia orecchiette con le cime di rapa e le pittule.
    in sardegna le impanadas.
    oh,ma in sicilia ci è la pasta alla norma e - QUESTO PER JI'- le panelle!
    in umbria io ci metterei i tagliolini al tartufo.
    semplificando, in calabria: uovo sodo ché ci sta bene un pò ovunque.

    RispondiElimina
  3. Lombardia cassoela
    Sicilia caponata di verdure
    Lazio rigatoni pajata
    Emilia Romagna lasagnelasagnelasagnelasagne
    Sa Sardinia pecora bollita

    RispondiElimina
  4. eh no non mi ridurre la liguria alle trenette col pesto. che ci sono anche le trofie e i pansotti col sugo di noci e i ravioli di borragine
    ma soprattutto la pasqualina (cazzo, la pasqualina!), le verdure ripiene, la cima, lo stocco accomodato, la focaccia al formaggio e il pandolce

    RispondiElimina
  5. inanzitutto: grazie a tutti per la partecipazione.
    ora due piccole precisazioni.

    pur essendo patrimonio mondiale dell'umanità (anche se in pochi lo sanno), il sartù ho pensato, per la sua complessità emotiva e gastronomica, di lasciarlo fuori, a parte.
    diciamo che lo teniamo lì,in una doppia stagnolatura, a osservare.

    un'ammonizione a ridentefantasia per la sua poca propensione al dialogo col molise. siamo qui per unire, magari con dell'uovo sbattuto se non sappiamo fare in altra maniera, non a dividere.

    RispondiElimina
  6. In Piemonte mancano i Tajarin, la Bagna Caoda, la lepre al civet, e il bollito con tanto di testina :)
    Fortuna che ho fatto pranzo, altrimenti avrei di nuovo fame.
    Miei preferiti i ravioli al plin per il Piemonte.

    RispondiElimina
  7. per il friuli aggiungo il musetto, la gubana, i cjarsons.

    RispondiElimina
  8. che noia papo.
    mi ci rimproveri sempre, invece che apprezzare il mio elenco gastronomico.

    Per Oltranzista: i pansoti con il sugo di noci - che non ho mai gustato- mi hanno mandato in estasi.
    li voglio subito.

    RispondiElimina
  9. pansotti. con due t.
    a meno che tu non parli genovese stretto, e allora sono pansôti, con una t sola e quella roba lì sulla o.
    :-)

    RispondiElimina
  10. Per la Toscana la panzanella, la schiacciata alla fiorentina, la finocchiona, il pandiramerino, il lampredotto.
    E il nome giusto per la fiorentina, che è bistecca.
    Per la Liguria la farinata (che poi chiamandola cecina o torta va bene anche per la Toscana).
    Per il Lazio la carbonara.

    RispondiElimina
  11. Sempre per la Toscana: la schiacciata con l'uva, la pappa col pomodoro, il peposo, i cantucci.

    RispondiElimina
  12. questo post si avvia a diventare l'enciclopedia della cucina regionale italiana.
    ci si potrebbe organizzare un viaggio...

    RispondiElimina
  13. si capo, epperò su internet mi ci diceva con una t sola. forse internet parla genovese stretto.
    però io mi fido. quindi con due t.

    RispondiElimina
  14. Per il Lazio aggiungerei la carbonara, la corallina (il salame) e l'abbacchio, per il Trentino Alto Adige gli gnocchetti di spinaci e lo schüttelbrot (pane duro di segale)

    Paleomichi

    RispondiElimina
  15. dimenticavo: per la sardegna propongo anche la carta da musica e la bottarga, per la puglia la "genovese" (carne cotta per ore nelle cipolle; poi le cipolle vengono usate per condire la pasta, e la carne si mangia da sola)

    RispondiElimina
  16. per la lombardia aggiungerei la sbrisolona e i tortelli mantovani con zucca e amaretto (che mi vengono le lacrime agli occhi solo a pensarli)
    per il veneto il tiramisu (ebbene sì, anche se è patrimonio nazionale è di treviso) e la soppressa, che è una specie di pasta di salame, da non confondersi con la soppressata
    emilia: pisarei e fasò (piatto tipico piacentino con pasta tipo gnocchetti fatti col pangrattato e sugo di pancetta e fagioli)

    RispondiElimina
  17. Alla Puglia è doveroso aggiungere la focaccia (molto diversa da quella ligure), la puccia salentina e soprattutto Riso, patate e cozze.

    RispondiElimina
  18. Per la Toscana, invece, la pappa (pappa pappa) con il (pomo pomo pomo) pomodoro, che francamente mi lascia indifferente, ma a quanto pare le ragazze la trovano irresistibile.

    RispondiElimina
  19. All'Abruzzo aggiungere assolutamente la chitarra!!! E poi le virtù, che è una zuppa che si fa il primo maggio con tutto ciò che è avanzato dall'inverno, fagioli, ceci, lenticchie...
    E il timballo che se lo vuoi fare come si deve la carne macinata ce la devi mettere fatta a polpettine piccole piccole.
    E ci sarebbe un mare di roba che cucina mia madre tipo le sagnarelle aglio e olio o con i fagioli e le uova in purgatorio, e la pizza doce con la crema nera e la crema bianca e l'alchermes, e i cannoli fritti e farciti con la crema e la pecora alla callara e la gallotta che si fa con la gallina e in mezzo ci si mette l'uovo sodo...
    Vabbè, so' troppi.

    RispondiElimina
  20. Dei, adoro la cucina di 'sto paese.

    RispondiElimina
  21. in emilia gli anolini, i cappellacci, il culatello, la mortadella, il parmigiano, l'aceto balsamico, le ciliege.

    in veneto lo spritz.

    in lombardia gli sciatt.

    RispondiElimina
  22. A gran sorpresa, per l'Emilia-Romagna, la zuppa inglese!

    RispondiElimina
  23. sulla liguria la focaccia di recco

    RispondiElimina
  24. (stavo aspettando che qualcuno ci cascasse)
    cioé la focaccia. e punto. che a recco non è nemmeno la più buona.

    RispondiElimina
  25. petta, dicevo la focaccia sottilissima (che poi è strano, anche qui a roma chiamano focaccia la sfoglia leggerissima di pane) che nello strato in mezzo ha il formaggio, l'ho scoperta una volta che qualche tavolo più in là (a recco appunto) paolo villaggio ordinò sta roba, non poei fare a meno di ordinare lo stesso che ha preso lui...

    RispondiElimina
  26. e allora è la focaccia al formaggio. che sì, a recco è particolarmente buona nonché rinomata.
    hai capito come si è coltivato la pancia, villaggio?!?! ;-)

    RispondiElimina
  27. dunque ho cercato di aggiornare.
    qualcosa mi è sfuggito, qualcosa non l'ho messo (metterei ricette, non prodotti: per esempio ho tolto lo speck in quanto tale), su qualcosa non vorrei creare incidenti diplomatico-regionali.

    direi che c'è carenza di val d'aosta, campania, molise e basilicata...

    @thumper: per il venezia giulia, invece che lamentarti e basta, non potevi suggerirci qualche piatto?

    RispondiElimina
  28. anche le marche possono dare di più!

    RispondiElimina
  29. ma la parmigiana di dov'è?

    RispondiElimina
  30. napuli.
    comunque volevo dirti una roba, che a me non me ne frega niente della festa dell'unità d' italia che noi la festa ce l'avevamo già ed è il 25 aprile.
    comunque sia non essendo nemmeno un filo patriottica, ma proprio zero zero zero vorrei per par condicio un post poi con le ricette del mondo.

    RispondiElimina
  31. non ho capito la discriminante per cui sì i tortelli mantovani e no la sbrisolona :)
    (comunque se hai deciso di togliere i prodotti toglierei anche la raspadura, che è un formaggio)

    RispondiElimina
  32. bè la festa del 25 aprile sarebbe un po' un'altra cosa.
    io ho scritto il post da me perchè ho pensato che senza l'unità d'italia i miei genitori probabilmente sarebbero rimasti nel regno delle due sicilie, non avrei mai incontrato l'asburgica jessica e non mi sarei imbattuto in tante persone a cui voglio bene; non tanto per patriottismo. pensavo a quanta gente non avrei conosciuto, non così facilmente insomma...e questo post gastronomico è venuto di conseguenza: chissà se avrei mai assaggiato i veri pizzoccheri!

    la sbrisolona l'ho persa!
    (la raspadura non è solo un formaggio, è anche come si taglia e quando, cioè subito, si mangia...)

     [un post sulle ricette del mondo direi che non ce lo vieta nessuno eh...]

    RispondiElimina
  33. utente anonimo28 marzo 2011 18:29

    Non ho visto se avete segnato lo Spiedo alla Bresciana e il Manzo all'Olio di Rovato (BS)...e il Risot cunt i Oss Buss

    RispondiElimina
  34. aaaargh! il fritto piemontese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  35. se posso, per l'alto adige aggiungerei: gli spätzle (quei gnocchetti di spinaci già menzionati) i tortei di patate (che è più trentino), i crauti con carrè di maiale affumincato lesso.
    come dolce lo strudel di mele.
    In questo periodo il prosciutto di pasqua (ah no, i prodotti no!) e gli asparagi bianchi con salsa bolzanina..
    che fame però!

    RispondiElimina
  36. dimenticavo: in emilia c'è anche il borlengo.
    che poi emilia è un po' troppo, diciamo modena.
    più precisamente in provincia di modena.
    verso sud, credo.
    andiamo in gita a mangiare il borlengo?

    RispondiElimina