6 giugno 2012

ritorno al futuro

questa ricetta non l'ho mica ancora fatta, presumibilmente la faccio stasera.
però, essendo come mcfly e cioè non codardo, sono confidente quindi la scrivo subito, altrimenti va a finire come con la zuppa di vino di capodanno, che voi l'avete vista? no. infatti.
ma questa. questa. questa non l'ho ancora fatta ma si fa così:
abbiamo delle mazzancolle che dobbiamo pulire dal budello nero che c'è sulla schiena, che altro non è che quella roba li. per fare questo va tolto anche il carapace ma questo ci vien buono per dopo quando mangeremo.
io tolgo anche la testa, ma voi fate come volete.
però prima, o nel frattempo se siete trini, occupatevi degli asparagi.
si ci sono anche gli asparagi.
le punte ce le teniamo intere, i gambi li facciamo a rondelline. entrambi li facciamo andare in acqua bollente salata per un po'.
dopo salterei un po' tutto con olio e magari timo. a un certo punto tolgo le punte e continuo con i gambi a rondelle sfumandoli con un po' di vino bianco aggiungendo masala (una nota miscela indiana di spezie di colore giallo-arancio).
tutta questa robetta, con aggiunta d'olio, la frullo con un po' di acqua di cottura e ottengo una cremina.
torno alle mazzancolle che faccio saltare (poco) con olio agliato, poco poco pepe e ancora timo, come richiamino.
abbiamo finito: disponiamo le mazzancolle con le punte di asparagi e inondiamole con la cremina.
vogliamo metterci sopra un gambino di timo? mettiamocelo dai.

3 commenti:

  1. oh, alla fine è venuto proprio bene.
    presentate nelle terrine da creme brulè sono la morte sua (della creme brulè, che non aveva più un luogo per soggiornare).

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  2. evviva le mazzancolle brulée!

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  3. I calici sono sopravvissuti invece, per la prossima occasione :) Pare proprio buona questa ricettina, gnam :P

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