21 ottobre 2010

la ricetta a strati invertiti

quando le ho provate, a casa di un collega che conoscevo appena, erano perfette. il collega, non sospettando che la mia attenzione era già stata sufficiente, mi passò la ricetta. come molti ingegneri, il collega ha dei processi mentali precisi, immodificabili ma tutti suoi. come si può pensare di elencare gli ingredienti dall'alto in basso? pinoli, lardo, lasagna, chévre, lardo, crema di castagne, lasagna, chévre, lardo, crema di castagne, lasagna.
per distinguermi da tanta complessità mentale, e non confondermi con un ingegnere, dovevo cambiare qualcosa. oltre a ribaltare l'elenco dal basso in alto, ho provato con le lasagne fatte con il grano saraceno, e con una granella di noci e pinoli al posto dei soli pinoli.

ah, nella salsina di spinacini frullati con un po' di olio, la prossima volta devo ricordare di metterci il sale!


p.s. ecco le foto della cena del forno!

3 commenti:

  1. utente anonimo21 ottobre 2010 11:06

    impietose. altro che crema brullata. crema antirughe. subito. ora. qui.
    cass.

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  2. utente anonimo21 ottobre 2010 13:01

    vinco il premio mostro assoluto nella foto ce l'hai piccolo.

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  3. utente anonimo22 ottobre 2010 12:19

    invece secondo me è un'inquadratura interessante. stravolge la prospettiva. dico a tutti la verità  su quella notte ? ragazzi io posso descrivere una storia di camicie da notte in seta frusciante che non potreste mai. mai. voi mai. lei si. colla felpa da rapper sopra. ovvio.

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