Visualizzazione post con etichetta alici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alici. Mostra tutti i post

1 marzo 2011

prisencollinensinainciusoll

ecco, tutto per dire che alla fine non lo sapevo, erano li che avanzavano, non li ho scelti mica, ma i cellentani non sono mica un brutto formato di pasta.
scelti all'ultimo per opportunità (due primi di spaghetti mi sembravano ridondanti) si sono rivelati molto azzeccati.
per cosa?
mah, in genere penso per quasi tutto, comunque nello specifico abbiamo fatto questa cosa qui:
soffritto un po' d'aglio, peperoncino, alici e olive nere triturate in olio d'oliva dop® (di origine papoff®).
aggiunto le cime di rapa dopp® (di origine papà papoff®) che erano state sbollentate poco prima.
tutti insieme hanno cominciato a chiaccherare attendendo l'arrivo dei cellentani al dente che stavano cuocendo nell'acqua delle cime.
all'arrivo dei cellentani è partito spontaneo una specie di inizio di coro rap incomprensibile ma bello.
cime di rap insomma. [prisencolinensinainciusol]
inpiatto la canzone aggiungendo pinoli (che dovevo tostare ma non ho fatto) e olio dop®.
ci sarebbe stato bene del pecorino grosso sopra ma.

ps: qualcuno potrebbe chiedersi perchè non ho usato le orecchiette. perchè no. perchè non è che.

25 settembre 2010

alici-fondo e alici-coperchio

"Il pesce azzurro fa bene", "mangiate il pesce azzurro", "il pesce azzurro è ricco di Omega 3", "la categoria pesce azzurro non esiste", "pesce azzurro economicomachic", "il grasso buono e quello cattivo"... tra giudizi di valore circa le masse lipidiche e noiose indicazioni nazional-popolari sulla dieta italiana mi sento un po' stretto. Le alici al forno sono buone e questo basta per collegarle alla mia bocca.
Quindi, pulisco metà delle alici a disposizione (si trovano già pulite... per fortuna) e le adagio, pelle in giù, sul fondo di un contenitore, precedentemente unto, che possa sopportare il calore del forno (io uso una terrina di ceramica, di quelle che si 'vincono' con i punti Slunga). La quantità di alici necessarie è pari a due volte la quantità che serve per foderare il fondo della terrina che vorrete utilizzare.
Trito poi un mazzo di prezzemolo, una manciata di pinoli, qualche cappero, aglio e pan grattato.
Stendo il trito, abbonante, fino a ricoprire tutte le alici-fondo. Olio e.v. a volontà. Ricopro lo strato di trito con le alici-coperchio, quelle avanzate. Abbondante pan grattato, sale, olio e.v.
Accendo il forno e, quando è caldo, vi infilo la terrina con le alici, che lascio 10-15 min, finchè le alici-coperchio non s'abbronzano un po'... et voilà
Varianti volanti prevedono, nel trito, semi di finocchio...