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30 agosto 2014

Il curry è il mio nuovo credo

Dose per 6 persone

480 gr di riso (vialone nano, ma per chi ama il carnaroli faccia pure con quello ;P)
2 zucchine medie
sedano-carote- cipolle-zucchine
burro
pepe nero
curry
grana

Procedimento:

Tagliare a cubetti sedano carote e cipolle (per chi non si vuole cimentare va benissimo il soffritto misto) e metterle in una pentola con una noce di burro e un filo d'olio e tagliare i culetti delle zucchine, lavarle e grattuggiare le zucchine con la lama grande della grattugia e aggiungerle al soffritto, salare e pepare e lasciare soffriggere in seguito bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco.Versare il riso e farlo tostare fino a far sfumare il vino, poi bagnare man mano con brodo vegetale fino alla cottura, a metà aggiungere 4 cucchiai di curry.In una ciotola preparare il tutto per la mantecatura 50 gr di burro, 4 cucchiai di grana e un cucchiaini di pepe nero.

Servire all'onda.

4 aprile 2013

giochi senza frontiere

Se non resisti al profumo del curry e ne compri un po' ogni volta che ne trovi a portata di naso e poi mischi tutte le polveri che hai portato a casa da dovunque ne hai annusato l'aroma, puoi cucinarti un worldwide chicken curry.
Che si fa come il chicken curry normale - cioè petto di pollo a tocchetti infarinato e rosolato insieme a del porro (e peperoni, zucchine, carote se le hai, io stasera no) e poi bagnato con il curry sciolto nel latte - solo che questo ti riporta alla mente tutti i ricordi del mondo.

26 aprile 2011

risi e curry

essere fidanzati con una macrobiotica ha implicazioni profonde. per quanto la macrobiotica in questione possa essere conciliante e comprensiva, inevitabilmente si dovrà prendere confidenza con termini quali gomasio, acidulato, e altri talmente strani che non sono ancora in grado di ricordarli. per il mio limitato pensiero, la macrobiotica è una disciplina alimentare basata sulla privazione e sul ricorso ai surrogati.

per esempio: firmerei volentieri una legge che vietasse l'accostamento della parola latte alla parola soia. non mi risulta che la soia sia mammifera, non ha mammelle, non può essere munta, quindi non può produrre latte. il latte di soia non esiste. se non vuoi bere latte, non berlo. sostituirlo con un surrogato, per me, non vale.

quindi: vada per il risotto fatto con il dado vegetale. è comunque brodo, e certamente più sano di quello di glutammato (non mi sono mai illuso che contenesse carne). vada per la soppressione della mantecatura (eresia, lo so). ma allora mi rifiuto di chiamarlo risotto, sarà una minestra a base di riso.
che poi non è un'invenzione: anche risi e bisi, cavallo di battaglia della cucina veneta, tecnicamente non è un risotto, ma una minestra.
e allora facciamola sana fino in fondo: stufiamo la cipolla invece che soffriggerla; accompagnamola con metà delle zucchine tagliate a tocchetti, in modo che si cuociano per bene; saltiamo e tostiamo il riso come sempre (in mancanza di vino bianco, l'idea di usare il brandy non è risultata affatto peregrina); copriamo di brodo mescolando il minimo indispensabile e a metà cottura aggiungiamo le zucchine rimanenti, una cucchiaiata di curry, e una manciata di semi di kümmel, e brodo secondo necessità.

resto dell'idea che la macrobiotica sia solo un nome più modaiolo del mangiare sano. e lo dimostrerò.

25 ottobre 2010

apocalypse now

l'obiettivo era chiaro: provarci con miaperfidia.
lei già mi ama, trovare il fuoco per accendere la passione però è un'altra faccenda.
una volta regalato il mio superaccendino alla entusiasta stranastrega, non avevo più strumenti facenti fiamma a disposizione.
decido allora di fare leva sugli ingredienti e tento una mistura erotica/afrodisiaca: curry e 'nduja.
servirli da soli però non si può.
ci accosto quindi petto di pollo a dadini e poca panna.
(petto di pollo rappresentante un grande cuore che batte. per dire)
poi mi avanzava una mela gialla a casa (che io preferisco mangiarle sul verde) e allora penso che anche lei la si poteva tagliare a cubetti.
prendo quindi una padella (magari a bordo alto) e faccio sciogliere lentamente un po' di burro.
depongo i dadini di pollo e aspetto che si cuocia un lato, senza farlo arrossire però.
pazientemente (cosa non si fa per amore) giro un dado alla volta fino a che tutti i lati siano dello stesso colore.
aggiungo sale e curry (a chi non fa male) e unisco i cubetti di mela.
intanto mi taglio dei brandelli di 'nduja da far scioglere lentamente, affinchè l'amalgama sia perfetta.

è esattamente in questo momento che in sottofondo sento distintamente il rumore di elicotteri seguito immediatamente dalla cavalcata delle valchirie.
il pensiero che si forma nella mia testa è: adoro l'odore della 'nduja di mattina... ha il profumo della vittoria.
miaperfidia sarebbe stata mia.

a questo punto aggiungo la panna e la faccio andare un pochetto, giusto per farle fare amicizia con gli altri ingredienti e porto in tavola.

c'è da dire che l'odore era più piccante del sapore e del curry non era rimasta traccia. (calabria 1 - india 0)
c'è da dire che a miaperfidia il piatto è piaciuto particolarmente.
c'è da dire che miaperfidia ha la mononuclesosi e quindi non so se.

28 settembre 2009

Pollo al curry

Prendete una mattinata a passeggiare su e giù sulla tuscolana in compagnia di una cara amica, colei che mi sta ospitando durante questa meravigliosa vacanza romana, prendete un supermercato di quello scrauso, con prezzi abbordabilissimi e merce non del tutto scrausa.

Ci domandiamo che mangiamo oggi...ed io...mò ti metto all'ingrasso...e con una risata diabolica comincio a correre fra gli scaffali...prendo del pollo a tocchetti,della panna [oh io ci metta la panna...vecchia scuola], porri, vino bianco e poi via alla cassa...[il curry lo abbiamo già a casa...e scoprirò anche in quantità industriali].

Nocette di burro, 3, due cucchiai d'olio, un porro affettato sottile sottile...tutto dentro una pentola bassa e fate soffriggere piano piano intanto togliete la pelle al pollo e mettetelo sparpagliato nella pentola...lasciatelo rosolare 2-3 minuti per parte...e poi bagnate di vino bianco e due mestoli di brodo vegetale,coprite con un coperchio e lasciate sobbollire a fuoco basso per circa 20 min.

Versate un'intera boccetta di curry e mescolate...versate altri due mestoli di brodo e ricoprite sempre a fuoco basso per altri 20 min dopo di che versate la panna e alzate un pò il fuoco lasciate andare per 15 min dopo di che spegnete e il pollo è pronto...servitelo con del riso pilaf o con degli spetzli...