21 settembre 2009

Lista della spesa

Morfea77 porta una risata piccola e dolce che mi ha sciolta guardarla come se fossi una fetta di salame sulla polenta calda.
Papoff mi illumina con il procione giapponese, altrimenti detto animale sapientone o animale informativo e le descrizioni dei suoi Natali in compagnia di Paolo Limiti (non ho ancora smesso di ridere  e non credo ce la farò a breve).
Carvalho si preoccupa di informarci che l'acqua del lago di Bracciano è più o meno radioattiva e lo dice da dietro una dolcezza che mi smarrisce a pensarci e a guardarla.
Nini (Light) ed io ci scambiamo l'aggiornamento della vita in 20 minuti oltre a milioni di bacini e stropicciamenti delle sue dita nei miei passanti dei jeans (quoto la mise degna di Laura Antonelli in Malizia).
Cassiera ci racconta la storia di quella volta che non perse la verginità, Cassiera è donna poderosa che me la sarei abbracciata tutta la sera. Abbracci orobici come si suol dire.
Sammy è una delle simpatie più incredibili che abbia conosciuto in vita mia oltre che un casino di feromone e maschialità. Sammy lo vorrei come room-mate da domanimattina.
Lise prepara un dolce che mi è diventato l'ossessione del week end. Come ho potuto andarmene senza assaggiarlo? (forse le 15 bocce di vino in 11-12 quanti eravamo...), Lise ha due occhi che fanno innamorare.
Oltrababy fornisce casa, servizio di piatti bicchieri posate per un reggimento, la erre moscia in concorso tra le più sexy della storia e una mia personalissima ondate d'amore in sua direzione.

io c'ho messo la maglietta I Love M.M. e tre salse chiamate ASSAGGIA.

ho riso da spaccarmi. sono stata bene come fossi a casa.

solo una domanda mi è rimasta incompiuta, chi siano i tuoi preferiti tra Noi e gli Anubiani.
(loro di sicuro hanno le orecchie a punta)

20 settembre 2009

Mettiamo una padella antiaderente...e il risotto senza formaggio...

Giornata lunga e meravigliosa.
Si comincia in compagnia il viaggio e si finisce nella bellezza di una serata colma di visi nuovi, belle persone, belle emozioni, bello tutto.

Io e i filosofi, non andiamo molto d'accordo.[:-P]...questo si è apurato.

Condivisione.Perfetta.

Due fornelli elettrici e in tre a spignattare ci stiamo da dio.
Io taglio a fette la polenta da grigliare,il salame fresco e funghi, scaldati in un fornelletto dai mille poteri.
tagliere colmo e ciotole fumanti a tavola.Divorate o quasi, ma era lunga la serata culinaria.

Pentolino d'acciaio...mezzochilo di riso[vialonenano], tastale 300 gr circa acqua [o brodo] e dado.

Piatto tipico che del veronese e bassa veronese, è il preparato fresco per il salame da cuocere con burro e vino bianco per sgranarlo.

Cottura di 15-18 min e mantecatura [burro+grana+nocemoscata+rosmarino un pizzico].

E poi servito...pasteggiando infine con del buon raboso.


 

Bestioline e altri animali

Non ci sono più i pescatori di una volta.
Sai quei pescatori che ti facevano cambiare idea se per caso puntavi una bestiola non proprio freschissima, hai presente? Quelli che mica strusciavano le reti per chilometri di mare, quelli che ci sapevano fare, che curavano con amore l'acqua. Quelli.

Dunque no, non ci sono più i pescatori di una volta però il mio è un pescatore sui generis: mi ha dato le bestioline e anche l'acqua di mare per conservarle. Prima di dare loro degna sepoltura, intendo. Ché non si ha idea di quanto sia senza fondo il mare, ma anche la pancia di certe persone mica scherza...

Ebbene c'erano le bestioline e una ricetta buona per gli occhi, il gusto, l'odorato e anche il tatto. Buona per tutto.

Basta poco: bestioline conservate in acqua di mare e voglia di fare.

Poi sì, certo: aglio e prezzemolo e peperoncino e pomodoro secco, un cicinin di zafferano e olio buono - io ne ho trovato uno in una casa bella e accogliente, con il vestitino d'oro!- la polpa di pomodoro a colorare e le bestioline lì, a rilasciare il gusto del mare; con un po' di pazienza si tiran via gran parte delle bestioline dal guscio e si aggiunge acqua e sale,  si lascia bollire e poi si mette giù la fregolina.

Nel frattempo si fan chiacchiere, si ride e si beve vino. Due o tremila foto che immortalano le doti culinarie -proprio, sì- e tutti a tavola.

Oh, dimenticavo l'ingrediente essenziale: Amore, q.b.

16 settembre 2009

l'arte di arrangiarsi

no, se non hai uno sbattitore e devi fare il tiramisù, non è bene usare il vibratore.

10 settembre 2009

e si trovarono in tanti, e furono felici

faccio l'appello di persone e vivande, ditemi chi sto dimenticando:

morfea77: primo
miaperfidia: aperitivo
lightofyoureyes: primo
lise.charmel: dolce
stear (fidanzato di lise.charmel, per chi è out): vino
oltranzista: dolce? primo?
sammylele: ?
cinas: ?
carvalho: gi sformatini sono primo o secondo?
verdad alias cassiera alias...: primo
papoff: secondo
06yukiko: dolce

in più, ci sono dei forse in sospeso.
quindi fa 12, per ora, con possibilità e speranza di arrivare a 14.

wow.

non ci staremo seduti, ahimé. il che significa che mangeremo con piatti e posate di plastica inquinante, ahimé. è una cosa che odio. a meno che non si facciano due tavoli e qualcuno porti delle sedie, che io arrivo solo a 10. ci penso, eh.

ah, se oltre alle cibarie vi presentate con una bottiglietta di vino, ecco. quello non avanza mai. al pane ci penso io.

raccomandazione: 14 persone che cucinano per 14 fa... 196. ecco per non trovarci con 196 porzioni da mangiare, mi raccomando: dosi limitate, si cucina per 4/6 persone, e si fanno le porzioni ridotte per assaggiare di tutto.

5 settembre 2009

Buaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Ti aspetta un bel fine settimana.
Bello davvero.
E come ti ci prepari? Affettando un chilo di cipolle rosse, ovvio.
E mettendole a stufare sul fuoco lentolento, così quando alzi il coperchio della casseruola per girarle, i vapori ti attaccano di nuovo.
Insomma, hai sempre pensato che i battenti fossero dei deficienti ed invece eccoti qui: soffrire per per preparare un brunch - almeno loro sperano nel regno dei cieli - ma vabbè.
Le cipolle son pronte quando riesci a stargli vicino senza pianger più. Quelle di stamani in un'ora.
Mentre le raffreddi porta il forno a 180°, apri la confezione di pasta brisè e fodera una tortiera (fai dei buchetti sul fondo con una forchetta), fai una salsa con besciamella, un uovo, sale e pepe, aggiungici le cipolle tiepide ed intorta.
In forno ce la lasci per 45 minuti.
Quando la togli non spegnere il forno perchè ti serve per la torta di mele.
Ma questa è un'altra ricetta.
E non ho tempo di scriverla: inizia il mio week end!

le mani in pasta

il modo migliore per trovare una ricetta è cercarne un'altra. che insomma la pasta era il pretesto, quello che contava era impastare. impastare è meglio che toccare le tette, diceva uno. faceva caldo, non era il caso di mettere il ragù sulle tagliatelle. e nemmeno i funghi, o la solita schifezza pannaprosciuttopiselli, che non se ne può più (almeno quanto dei gamberetti con le zucchine). allora andarono a fare la spesa con l'idea di trovare dei filetti di pescetti, tipo triglia o simili e vedere come sarebbero stati con le tagliatelle impastate, tirate e tagliate a mano, e l'intima convinzione di non arrivare nemmeno a scolare la pasta.
presi dal dubbio davanti a un banco del pesce ancora in vacanza, privo di triglie e pieno di ciuffi di calamari congelati nel pacifico e scongelati alla sma, l'occhio gli cadde su una vaschetta di fiori di zucca. proviamo, si dissero.
data per scontata la preparazione delle tagliatelle e i relativi risvolti non culinari, il problema era cosa inventare con i fiori di zucca. la sorpresa fu che attaccati ai fiori c'erano delle piccole zucchine. lui le tagliò alla julienne, lei schiacciò col palmo della mano uno spicchio d'aglio e lo fece soffriggere. poi misero le zucchine a saltare nell'olio caldo, giusto per insaporirle e ammorbidirle. quando lei buttò la pasta nell'acqua bollente insieme a una bustina di zafferano, lui aggiunse i fiori, tagliati a striscioline, alle zucchine. le tagliatelle ci misero un attimo a cuocere, fresche com'erano. lui le fece saltare in padella con gesti rapidi del polso, e aggiungendo una manciata di rucola, tagliata fine.
le misero nei piatti con una spolverata di scaglie di mandorla, sorpresi che il piatto fosse così all'altezza del piacere della sua preparazione.

crema di mascarpone al limoncello

Allora era da un pò che non postavo,e da quando son qua che non vi donavo una ricetta dolce...io prediligo il salato ma i dolci mi riesco anche fin troppo bene eh eh.

Procuratevi 250 gr di mascarpone,250 gr panna fresca,3 uova,75 gr di zucchero,75 di zucchero a velo,4 fogli di cola di pesce e un mezzo bicchiere di limoncino.

In una terrina mettete lo zucchero il mascarpone,separate i rossi dai bianchi[che mointerete con un pizzico di sale] mescolate piano il tutto.aggiungendovi inseguito gli albumi montati a neve e la panna montata con i 75 gr di zucchero a velo.

In un'altra terrina coprite d'acqua fredda e mettete in ammollo i 4 fogli di colla di pesce nel frattempo mettete il limoncino in una padella e portate in ebollizione a fuoco lento,quando i foglimsi saranno ammorbiditi strizzateli bene e versateli nel limoncino e mescolate bene facendo ben sciogliere i fogli.

Versate il composto nella crema e piano piano incorporate nel senso in cui avete montato la crema.

Mettete in cocottine,ciotole,bicchiere tumbler coprite con della pellicola e mettete in frigo per 4 ore.

Per servirli affidatevi alla vostra fantasia.

2 settembre 2009

jam session 2009

segnatevi la data: sabato 19 settembre.

allora, la cucinata si fa di certo, si tratta solo di tirare fuori di nuovo l'argomento, fare la conta di chi c'è e di cosa si cucina, e insomma tutte quelle belle cose lì.
come già l'anno scorso, il senso della cosa è cucinare insieme, che a fare una cena in cui ognuno porta qualcosa di già fatto son bravi tutti, ma a mettersi lì e cucinare insieme, e a conoscersi e chiacchierarsi, insomma, siam bravi noi.

quindi il gioco si chiama: il pomeriggio si cucina e la sera si mangia. chi proprio non riesce a cucinare sul luogo e deve per forza portare già cucinato, sarà perdonato. ma almeno fate lo sforzo. portare il vino non conta come cucinare, ma insomma è gradito. è ammesso cucinare ricette già postate (anche da altri), è gradito postare, anche dopo la cena, quello che si è cucinato se son ricette nuove.

da esperienza precedente le uniche raccomandazioni sono: portatevi gli ingredienti, e se vi servono strumenti da cucina particolari, chiedetemi se in casa li ho. la cucina c'è e ha cinque fuochi, ma lo spazio non è enorme. quindi facciamo l'appello di cosa prepariamo (anche senza dettagli, basta dire antipasto, primo, secondo, dolce) e dei tempi di cucina, in modo da non voler cucinare tutti contemporaneamente. quando sapremo quanti saremo dovremo decidere le quantità, perché non sono ammessi avanzi di nessun tipo (soprattutto di cose animali. gli animali si uccidono per mangiarli, non per buttarli ar cesso).

la data è sabato 19 a cena. la cucina apre al pomeriggio, arrivate quando volete ma chi primo arriva, più sta con gli altri. ricordate che il meglio è cucinare, poi mangiare e poi farsi i complimenti.

l'indirizzo lo darò in privato ai partecipanti. l'invito è riservato ai cuochi di infornoasinistra, che abbiano postato almeno una ricetta. se serve ospitalità per la notte, sono certo che la sistemazione (chez oltranzista o altrove) la si trova facilmente.

e chi vorrebbe ma non potrà esserci, non abbia timore: si rifarà.

chi c'è?

1 settembre 2009

controfiletto al vino rosso

Andate da un macellaio di fiducia per gli altri...

fatevi vendere il miglior controfilleto del mondo...

per fare questo è necessario raccontare il modo in cui volete cuocerlo quel pezzo di carne...

Bene..diciamo pure che vogliamo cuocerlo per un'ora  e mezzo in forno a 80 gradi..

a questo punto dovrebbe aver capito che pezzo ti serviva..e a voi  verificare che non fosse oltre 1,2 kg..

per il resto è fatta ..

accompagnatela con la salsa al vino..

che più o meno è fatta cosi..

burro..scalogno..buccia d'arancia..foglie di mirto..vino rosso..