In un libro - “Di seta e di sangue”, di Qiu Xiaolong - è riportato questo brano:
“La narrazione venne interrotta dall’apparizione di Nuvola Bianca che portò i quattro piatti freddi con le specialità della casa su un vassoio d’argento
<lingue di passero fritte, zampe d’anatra marinate nel vino, occhi di bue stufati, labbra di pesce cotte al vapore nelle zenzero – disse lei – preparati secondo il menu originale ritrovato nella magione.>”
Pensavo che fra i quattro l’unico preparabile in Italia è il piatto di occhi di bue stufati. Le lingue di passero sono di difficilissima reperibilità, le zampe d’anatra magari sì, ma al massimo due, le labbra di pesce – interessantissima ricetta – di quale pesce? Mica uno a caso!
Invece, chiedendo al macellaio, magari uno potrebbe procurarsi un tot di occhi freschi da cucinare. Il problema è la ricetta che non è facile da trovarsi.